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Harry Potter: La "US Quidditch"e la "Major League Quidditch" cambieranno nome per protesta contro la Rowling e per sicurezza nei confronti della Warner
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La pratica che nei libri della Rowling si svolge a cavallo di scope volanti nella realtà è diventata una disciplina in 30 paesi con 450 squadre. Due di queste hanno deciso di dare un segnale contro la posizione dell'autrice su Lgbtq+ e per salvaguardarsi da possibili violazioni da parte della Warner.

Lo sport cambierà quindi il suo nome e ad annunciarlo sono state le due leghe americane la "US Quidditch"e la "Major League Quidditch" che hanno dato vita ad una disciplina, prima immaginaria poi reale, dove due squadre si affrontano a cavallo di manici di scopa (naturalmente non volanti) giocata da ben 450 squadre a livello internazionale.

Si tratta di una disciplina reale, creata nel 2005 e regolamentata, nella quale bisogna segnare più punti della squadra avversaria, facendo passare la “pluffa” attraverso uno dei tre anelli posti al limite del terreno di gioco, o catturando il “boccino”. Questo è costituito da una pallina da tennis posta all’interno di una specie di lungo calzino appeso ai pantaloncini di un giocatore neutrale vestito di giallo. La particolarità del gioco sta nel fatto che i giocatori devono muoversi trattenendo tra le gambe una scopa.

In una dichiarazione congiunta pubblicata dal Times di Londra, la US Quidditch e la Major League Quidditich hanno reso noto che adotteranno nuovi nomi: tra le possibili scelte ci sono Quickball, Quicker, Quidstrike e Qadraball, denominazioni in qualche modo collegate con le caratteristiche di questa disciplina, mantenendo soltanto la iniziale Q come riferimento all’ispirazione originale derivata dai libri sul maghetto:

"Crediamo che il Quidditch sia a un punto di svolta – ha dichiarato il direttore esecutivo del Quidditch degli Stati Uniti Mary Kimball in un statista. Possiamo mantenere lo status quo e rimanere relativamente piccoli, oppure possiamo fare grandi mosse e spingere davvero questo sport in avanti nella sua fase successiva . 

Rinominare lo sport apre molte più opportunità di guadagno per entrambe le organizzazioni, il che è fondamentale per l’espansione. Attraverso la proprietà congiunta di questo nuovo marchio, USQ e MLQ potranno perseguire sponsorizzazioni, trasmissioni sulle principali reti televisive e altri progetti che saranno affrontare alcuni dei maggiori ostacoli alla pratica di questo sport, come l’accesso alle attrezzature

Il nostro sport ha sviluppato una reputazione come uno degli sport più progressisti al mondo sull’uguaglianza di genere e l’inclusività. In parte grazie alla sua regola del massimo di genere, che stabilisce che una squadra non può avere più di quattro giocatori dello stesso genere in campo alla volta."

Per circa tutto lo scorso anno, entrambe le leghe hanno cercato, senza clamore, di muoversi in tal senso e hanno discusso profondamente tra di loro e con avvocati specializzati in marchi registrati a riguardo di come si può lavorare assieme per fare in modo che il cambio di nome sia più indolore possibile.

Il motivo dietro al cambio di nome, quindi, è duplice. Da un lato è una questione di copyright: il nome è preso di peso dall’opera originaria e i diritti sono di proprietà di Warner Bros., che finora è stata silente in proposito, finché lo sport rimane di nicchia e non profit, ma non potrebbe approvare sponsorizzazioni e ascese di popolarità. Cercare sponsorizzazioni, possibilità di eventi sportivi di richiamo, diritti televisivi e quant’altro diverrebbe possibile con un nuovo nome, dato che per il resto il gioco, per quanto richiami quello visto nei romanzi e nei film, è ovviamente diverso, dato che le scope non volano e non ci sono boccini davvero “volanti” per conto proprio da inseguire.

Non ci sono, al momento, dichiarazioni da parte di Warner Bros., di J.K. Rowling o delle altre associazioni sportive dedite al Quidditch presenti al mondo, tra cui quella italiana, al di là dell’interessamento della  International Quidditch Association, che prende atto dell’idea delle due associazioni e seguirà la cosa, ma al momento non prenderà posizione in merito, al di là dell’essere concorde nel volersi distanziare dalle posizioni di J.K. Rowling in merito alla “retorica transofobica”.

Un portavoce della scrittrice ha commentato che le leghe di Quidditich non sono mai state ufficialmente appoggiate dalla Rowling. Le polemiche sul suo atteggiamento nei confronti dei transgender sono iniziate nel 2020 quando l’autrice ha postato dei tweet critici verso la frase “persone che hanno le mestruazioni”, perché a suo dire era sbagliato evitare l’uso del termine “donne” per non offendere la comunità transgender o le persone che non si riconoscono in uno o nell’altro sesso. 


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La pratica che nei libri della Rowling si svolge a cavallo di scope volanti nella realtà è diventata una disciplina in 30 paesi con 450 squadre. Due di queste hanno deciso di dare un segnale contro la posizione dell'autrice su Lgbtq+ e per salvaguardarsi da possibili violazioni da parte della Warner.

Lo sport cambierà quindi il suo nome e ad annunciarlo sono state le due leghe americane la "US Quidditch"e la "Major League Quidditch" che hanno dato vita ad una disciplina, prima immaginaria poi reale, dove due squadre si affrontano a cavallo di manici di scopa (naturalmente non volanti) giocata da ben 450 squadre a livello internazionale.

Si tratta di una disciplina reale, creata nel 2005 e regolamentata, nella quale bisogna segnare più punti della squadra avversaria, facendo passare la “pluffa” attraverso uno dei tre anelli posti al limite del terreno di gioco, o catturando il “boccino”. Questo è costituito da una pallina da tennis posta all’interno di una specie di lungo calzino appeso ai pantaloncini di un giocatore neutrale vestito di giallo. La particolarità del gioco sta nel fatto che i giocatori devono muoversi trattenendo tra le gambe una scopa.

In una dichiarazione congiunta pubblicata dal Times di Londra, la US Quidditch e la Major League Quidditich hanno reso noto che adotteranno nuovi nomi: tra le possibili scelte ci sono Quickball, Quicker, Quidstrike e Qadraball, denominazioni in qualche modo collegate con le caratteristiche di questa disciplina, mantenendo soltanto la iniziale Q come riferimento all’ispirazione originale derivata dai libri sul maghetto:

"Crediamo che il Quidditch sia a un punto di svolta – ha dichiarato il direttore esecutivo del Quidditch degli Stati Uniti Mary Kimball in un statista. Possiamo mantenere lo status quo e rimanere relativamente piccoli, oppure possiamo fare grandi mosse e spingere davvero questo sport in avanti nella sua fase successiva . 

Rinominare lo sport apre molte più opportunità di guadagno per entrambe le organizzazioni, il che è fondamentale per l’espansione. Attraverso la proprietà congiunta di questo nuovo marchio, USQ e MLQ potranno perseguire sponsorizzazioni, trasmissioni sulle principali reti televisive e altri progetti che saranno affrontare alcuni dei maggiori ostacoli alla pratica di questo sport, come l’accesso alle attrezzature

Il nostro sport ha sviluppato una reputazione come uno degli sport più progressisti al mondo sull’uguaglianza di genere e l’inclusività. In parte grazie alla sua regola del massimo di genere, che stabilisce che una squadra non può avere più di quattro giocatori dello stesso genere in campo alla volta."

Per circa tutto lo scorso anno, entrambe le leghe hanno cercato, senza clamore, di muoversi in tal senso e hanno discusso profondamente tra di loro e con avvocati specializzati in marchi registrati a riguardo di come si può lavorare assieme per fare in modo che il cambio di nome sia più indolore possibile.

Il motivo dietro al cambio di nome, quindi, è duplice. Da un lato è una questione di copyright: il nome è preso di peso dall’opera originaria e i diritti sono di proprietà di Warner Bros., che finora è stata silente in proposito, finché lo sport rimane di nicchia e non profit, ma non potrebbe approvare sponsorizzazioni e ascese di popolarità. Cercare sponsorizzazioni, possibilità di eventi sportivi di richiamo, diritti televisivi e quant’altro diverrebbe possibile con un nuovo nome, dato che per il resto il gioco, per quanto richiami quello visto nei romanzi e nei film, è ovviamente diverso, dato che le scope non volano e non ci sono boccini davvero “volanti” per conto proprio da inseguire.

Non ci sono, al momento, dichiarazioni da parte di Warner Bros., di J.K. Rowling o delle altre associazioni sportive dedite al Quidditch presenti al mondo, tra cui quella italiana, al di là dell’interessamento della  International Quidditch Association, che prende atto dell’idea delle due associazioni e seguirà la cosa, ma al momento non prenderà posizione in merito, al di là dell’essere concorde nel volersi distanziare dalle posizioni di J.K. Rowling in merito alla “retorica transofobica”.

Un portavoce della scrittrice ha commentato che le leghe di Quidditich non sono mai state ufficialmente appoggiate dalla Rowling. Le polemiche sul suo atteggiamento nei confronti dei transgender sono iniziate nel 2020 quando l’autrice ha postato dei tweet critici verso la frase “persone che hanno le mestruazioni”, perché a suo dire era sbagliato evitare l’uso del termine “donne” per non offendere la comunità transgender o le persone che non si riconoscono in uno o nell’altro sesso. 


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