Il 16 novembre di 35 anni venne lanciato nelle sale cinematografiche ‘Mamma, ho perso l’aereo’ e da allora, ogni anno, ammalia tutta la famiglia.
La numerosa famiglia McCallister nella pellicola “Mamma, ho perso l’aereo” è composta da Kevin, Buzz, Megan, Linnie e Jeff. Cinque figli, anche se sembrano di più a causa della presenza costante dei cugini. Le famiglie americane di quel tempo erano piuttosto nutrite. I McCallister rappresentavano una famiglia benestante che si poteva consentire un viaggio a Parigi. Il film segue le vicende di un ragazzino di Chicago di 8 anni, Kevin McCallister, che viene per sbaglio dimenticato a casa dalla propria famiglia nella fretta di andare all’aeroporto.

La famiglia vive in un quartiere di lusso di Chicago in cui le ville vengono svaligiate durante le feste, avendo le possibilità di spostarsi in gruppo per concedersi un viaggetto di piacere. Il bambino prodigio di Home Alone, Macaulay Culkin, ebbe una nomination al Golden Globe Award e altri riconoscimenti. Nel 2005 la pellicola si è classificata al secondo posto nella lista di VH1 delle “100 più grandi star bambini”. Nel 2023 ha ricevuto una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Diretto da Chris Columbus e con attore principale, di soli 9 anni, Macaulay Culkin, questa commedia ha incassato 476,7 milioni di dollari (circa 437 milioni di euro).
Le curiosità del film
“Tieni il resto lurido bastardo”, la celebre battuto del vecchio film che guarda Kevin alla TV in realtà non esiste. A ispirare la pellicola fu il film del 1938, Angels With Dirty Faces. L’aeroporto di Parigi? In realtà è l’O’Hare International. La leggendaria villa della famiglia si trova per la precisione su Lincoln Avenue a Winnetka, in Illinois, e tutte le scene, eccetto quelle girate nelle camere da letto e al primo piano, sono state fatte davvero nella maestosa casa che oggi è stata restaurata e vale svariati milioni di euro. Ecco in basso il trailer del film pubblicato su YouTube da Park Circus.
Prima di affidare il ruolo del cattivone a Joe Pesci, i producer lo proposero a Robert De Niro, che però rifiutò l’offerta. Quell’interpretazione del ladro burbero è rimasta alla storia. Prima di scegliere Culkin, i produttori hanno fatto provini almeno altri 100 bambini. Effettivamente era geniale e ha reso più speciale il Natale. L’attore protagonista con la celebre espressione con la bocca spalancata volle omaggiare L’Urlo di Munch.



